di Pierangelo Colombo

venerdì 18 agosto 2023

Hirpu, il cacciatore. La vendetta


 «Arrenditi all’evidenza, lupo» proseguì Brennu. «Forse gli dèi, non avendoti dato un corpo da guerriero e nemmeno da cacciatore, hanno voluto offrirti il dono delle visioni, così ‘da grande’ potrai occupare il posto di Ariobrigo.» 

Furente di collera, Hirpu balzò in piedi a pugni serrati. Deciso a regolare i conti una volta per tutte, si stava per stagliare sull’avversario, ma una fitta alle costole gli impedì il movimento facendolo piegare sulle ginocchia e cadere faccia a terra.

«Cosa ti succede, lupo? Oggi non ti riesce proprio di reggerti in piedi?» lo schernì Brennu.

Brannoviro, che assisteva alla scena poco distante, si alzò rabbioso ammonendoli severamente. Il riverbero delle fiamme ne ispessiva lo sguardo irato, evidenziando la lunga cicatrice che attraversava la guancia destra.

mercoledì 16 agosto 2023

Hirpu, il cacciatore. La saggezza di Brannoviro


 «Con il tempo figliolo, con il tempo» rispose Brannoviro. «Non aver fretta di bruciare le tappe, ognuno ha un proprio destino e anche il tuo è tracciato. Quella che oggi ti pare una bruciante sconfitta, domani può rivelarsi il segno da cui hai iniziato un nuovo tragitto. Non sempre l’albero caduto, sbarrandoti il sentiero, è solo una perdita di tempo; spingendoti a cambiare direzione ti può portare là dove non ti saresti mai incamminato.»

lunedì 14 agosto 2023

Hirpu, il cacciatore. Il volere degli dèi.


 Brannoviro si fece serio. «I disegni degli dèi non sono scrutabili dagli uomini. Prendi me: sono nato privo di respiro, strangolato dal cordone attorno al collo. A salvarmi è stato l’intervento del vecchio druvid: richiamato nella notte da strani presagi, mi ha portato così com’ero, nudo e livido, ai piedi della roccia sacra. Nessuno vide cosa fece o quale spirito evocò. Mia madre disse che, ancora stesa sulla stuoia del parto, investita da una vampata di calore, cadde in un sonno profondo. Al risveglio, vide il druvid incappucciato rientrare nella capanna tenendomi in braccio, vivo e affamato.»

sabato 12 agosto 2023

Hirpu, il cacciatore. Il branco

 

«Gli esploratori hanno visto il branco ai pascoli alti solo due giorni fa, qualcosa deve averli pur spinti a scendere in così poco tempo. Hai visto un orso?»

«No, è stato il verso di quegli animali.»

«Quelli del sogno?»

«Non è stato un sogno!» tuonò il giovane. «Li ho visti per davvero… devi credermi» terminò implorante. «Il loro verso è qualcosa di inquietante, mai sentito prima. Forse i cervi, sentendolo, si sono impauriti e…» Scoraggiato e deluso, non trovava le parole per proseguire percependo lo scetticismo di Brannoviro. 

«È impossibile che delle bestie così grosse e senza pelliccia possano sopravvivere su quelle cime. Questo periodo, lassù, porta notti gelide.»

giovedì 10 agosto 2023

Hirpu, il cacciatore. Malinconia

 



  Era malinconico: riassaporava le emozioni provate da fanciullo in situazioni simili. Rammentava lo sguardo indagatore del padre, che sapeva leggerne l’animo quando il coraggio non bastava per confessare le colpe. Vindonno era venuto a mancare troppo presto, lasciando un vuoto incolmabile nonostante gli sforzi di Brannoviro, che aveva cercato d’occuparne il posto prendendosi carico di lui e della madre. Premuroso e severo al tempo stesso, mai aveva fatto distinzione fra lui e il figlio Artal.

martedì 8 agosto 2023

Hirpu, il cacciatore. Il conflitto



 «Chi è il comandante della spedizione? Tu o io? Chi dà gli ordini?» ruggì Brennu. I due ristettero con i volti a poca distanza l’uno dall’altro, mentre sul resto della squadra calò il silenzio. «Un’altra parola da parte tua e ti rispedisco al villaggio a fare la guardia alle capre per il resto della tua miserabile vita. Chiaro?» Gli occhi scuri del comandante mandavano bagliori; rigidi, fissavano arroganti quelli di Hirpu che, tuttavia, non si lasciò intimidire. Nessuno dei due abbassò lo sguardo per primo.